Le parole dei tonnarotti: un'eredità linguistica nata dall'incontro tra arabo, latino, greco e il dialetto gallipolino. Ogni voce riporta l'etimologia e la fonte.
Etimologia: dall'arabo ra'īs (capo supremo)
Il comandante assoluto della tonnara. Aveva autorità totale sulle manovre, sulla calata delle reti, sulla disciplina dei tonnarotti e sull'ora esatta della mattanza.
Etimologia: da tonnara + suffisso -otto (appartenenza)
Gli operai e marinai addetti alla tonnara: manovravano le reti, i vascelli e le muciare sotto il comando del Rais, secondo una gerarchia rigidamente codificata.
Etimologia: dallo spagnolo matanza (macellazione)
Il rito conclusivo della pesca: quando i tonni, chiusi nella camera della morte, vengono issati e colpiti. Più che una tecnica, un dramma rituale collettivo.
Etimologia: dall'arabo jalā (invocazione / canto)
La cantilena ritmica intonata dalla ciurma per coordinare a braccia nude il recupero e il sollevamento delle pesantissime reti bagnate in fibra vegetale.
Etimologia: dal latino pedalis (ancoraggio di base)
La lunga parete di rete che partiva direttamente dalla scogliera di terra (tra Punta Pizzo e il golfo) e si estendeva in mare per sbarrare la strada ai tonni.
Etimologia: dall'arabo mugiarah (barca leggera)
L'imbarcazione a remi più piccola e veloce su cui saliva esclusivamente il Rais per ispezionare le reti, avvistare l'arrivo dei banchi e dare gli ordini.
L'ultima vasca dell'impianto fisso
L'unico bacino di rete provvisto di fondo (detto lu corpu). Una volta chiuso il passaggio, la rete veniva tirata su dai vascelli per la fase finale della pesca.
Etimologia: dallo spagnolo bajel / latino vascellum
Le imbarcazioni robuste della tonnara, schierate ai lati dell'impianto, da cui i tonnarotti issavano le reti della camera della morte durante la mattanza.
Dal verbo calare (scendere); in gergo, "posare le reti"
Fonte: Pagina La Storia (Cronologia Storica); cfr. Cronologia Storica.
Specie: Thunnus thynnus
I maestosi pelagici del Mediterraneo che in primavera risalivano le correnti calde dello Jonio transitando al largo delle acque di Gallipoli.
Il lessico della tonnara è una stratigrafia linguistica del Mediterraneo: l'arabo (ra'īs, jalā, mugiarah) convive con il latino (pedalis, vascellum) e lo spagnolo (matanza), innestandosi nel dialetto gallipolino.
Le etimologie proposte rimandano alla bibliografia corrente sulla pesca del tonno e al lessico curato dal Museo Multimediale. Per le fonti edite, cfr. la pagina Fonti e Bibliografia.