Dove la storia incontra le nuove tecnologie: un percorso interattivo unico per far rivivere la ritualità, i suoni e il fascino della Tonnara di Gallipoli.
Le tonnare fisse non esistono più nelle nostre acque, ma il loro patrimonio immateriale è vivo. Il futuro Museo Multimediale della Tonnara di Gallipoli nasce per superare le tradizionali teche di vetro e offrire ai visitatori un'esperienza multisensoriale.
Attraverso proiezioni immersive a 360°, audio spaziale e tavoli interattivi, cittadini e turisti di ogni età potranno salire virtualmente sui vascelli e provare la sensazione di vivere la tonnara in prima persona.
Stiamo lavorando all'allestimento e alla raccolta del materiale d'archivio. Il sito vetrina che stai visitando è il primo tassello di questa iniziativa.
La tonnara di Stintino era attiva solo dal 10 maggio al 20 giugno. L'ultimo rais ricordava: “Il mio primo anno da rais pescammo 220 tonni, il secondo 125, il terzo 50. Poi nulla, per colpa delle petroliere. Il tonno vuole silenzio.”
Questa memoria di fatica, di lavoro stagionale e di cambiamento è oggi al centro del progetto museale, che vuole valorizzare la storia e offrire un futuro culturale sostenibile.
Fonte: Il_museo_del_tonno_di_Stintino.pdf
“La tonnara durava dal 10 maggio al 20 giugno. 'Il mio primo anno da rais pescammo 220 tonni, il secondo 125, il terzo 50. Poi nulla, per colpa delle petroliere. Il tonno vuole silenzio.'”
I testi originali per approfondire la memoria della tonnara e i racconti dei rais.
Un'idea di massima dell'installazione "La Stanza dell'Abisso": proiezioni a 360° della planimetria della tonnara e dei suoi spazi interni.
Planimetria concettuale — Camere della Tonnara.
Questa immagine mostra una planimetria concettuale delle camere della tonnara: le aree di attesa, il passaggio delle reti e la distribuzione degli spazi che guidano il tonno verso la mattanza. È una bozza di allestimento pensata per aiutare a immaginare il rapporto tra lo spazio espositivo e il percorso narrativo del museo.
Visualizzazione concettuale della futura sala "La Stanza dell'Abisso". Non si tratta della struttura definitiva, ma di una bozza orientativa per l'allestimento.
Questi bozzetti mostrano le prime proposte per la raccontare la tonnara e il suo territorio in una veste museale contemporanea.
Un foyer d'accoglienza che prepara il visitatore al racconto della tonnara e delle sue storie.
Spazi sequenziali con installazioni multimediali che accompagnano il visitatore attraverso la storia.
Aree dedicate a pesca, ambiente e memoria, con contenuti immersivi e sensoriali.
Un laboratorio didattico e interattivo per raccontare la tradizione della tonnara alle nuove generazioni.
Un'anteprima delle installazioni tecnologiche previste nell'allestimento museale.
Proiezioni a tutto schermo e pareti a specchio che ricreano la sensazione di essere immersi sotto il livello del mare, circondati dalle imponenti reti della tonnara.
Tecnologia: Video Mapping 360°Un'installazione sonora interattiva dedicata ai cialomi (canti da lavoro) e alle testimonianze vocali degli ultimi pescatori e storici di Gallipoli.
Tecnologia: Audio Olofonico 3DUn modello tattile e touch-screen 3D per esplorare le mappe d'epoca, la disposizione delle ancore e la geometria complessa delle "camere" della tonnara.
Tecnologia: Touch-screen & OlogrammiIl percorso, in quattro fasi, che porterà dalla digitalizzazione dell'archivio all'inaugurazione delle sale.
Raccolta e digitalizzazione dei documenti d'archivio, costruzione del sito come vetrina pubblica del progetto. È la fase che stiamo vivendo.
Progettazione esecutiva delle sale immersive, individuazione della sede e avvio della raccolta fondi con partner pubblici e privati.
Realizzazione di video mapping, impianti audio spaziale e tavoli interattivi insieme a fornitori specializzati.
Apertura al pubblico del Museo Multimediale della Tonnara di Gallipoli e avvio dei programmi didattici per scuole e visitatori.
Sei un'istituzione, un ente culturale, un'azienda o un privato interessato a sostenere la nascita del Museo della Tonnara di Gallipoli? Contattaci per scoprire come partecipare al progetto.